Active Directory-centrico
Defender utilizza la scalabilità, sicurezza e conformità di Active Directory per fornire soluzioni di autenticazione a due fattori per qualsiasi sistema, applicazione o risorsa. Questo permette a Defender di sfruttare la directory aziendale già esistente, invece di doverne creare un'altra proprietaria.
Token-agnostico
Defender offre una gamma di token molto flessibile e conveniente in grado di soddisfare qualsiasi requisito. Essendo indipendente dalla marca, Defender supporta qualsiasi token hardware conforme allo standard OATH e offre un'ampia gamma di token software, oltre a token basati sul web.
Migrazione ZeroIMPACT
La strategia di migrazione ZeroIMPACT di Defender permette alle organizzazioni di affrontare una migrazione graduale a Defender da soluzioni di autenticazione preesistenti. Utilizzando la funzione proxy RADIUS di Defender, gli amministratori instradano tutte le richieste di autenticazione degli utenti a Defender. Se l'utente non è ancora attivo su Defender, la richiesta di autenticazione viene trasferita in modo trasparente, per mezzo della funzione proxy, alla soluzione di autenticazione preesistente. Ciò permette agli amministratori di migrare gli utenti su Defender non appena il loro token precedente scade.
Amministrazione centralizzata
L'integrazione di Defender con Active Directory consente di sfruttare la gestione centralizzata dei dati della directory e un'interfaccia comune e conosciuta agli utenti. L'attribuzione dei token agli utenti è soltanto un attributo aggiuntivo alle proprietà di un utente nella directory, che rende più efficiente l'amministratore della sicurezza.